| Microimpresa (Sviluppo Italia) |
Microimpresa: a chi si rivolgeRivoltà a tutti coloro vogliano avviare una attività imprenditoriale in forma societaria, è requisito necessario che almeno la metà dei soci:
Sono escluse tutte le ditte individuali, le società di capitali, cooperative, società a socio unico e di fatto. Vengono inquadrati come non disoccupati tutti i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e determinato, i lavoratori a progetto, ripartito o intermittente, liberi professionisti, titolari di partita iva, artigiani e imprenditori familiari. La società, al momento della presentazione della domanda deve essere già costitutita con lo statuto conforme all'art. 12, co. 4 del D.M. 295/01 attuativo del D.L. 185/00. Quali sono le attività finanziabiliAd esclusione delle attività commerciali, possono essere svolte la produzione di beni e la fornitura di servizi. Sono inoltre esentate dal finanziamento le attività agricole, pesca e acquacoltura, nonchè l'acquisto di mezzi per trasporto merci per conto terzi. Il massimo finanziabile è di euro 129.114,00 iva esclusa e l'attività deve essere svolta per almeno 5 anni. Modalità di erogazioneA seguito di esito positivo dopo la presentazione della domanda,verrà stipulato un contratto tra Sviluppo Italia e i beneficiari. L'erogazione del finanziamento, come nel caso di ditta individuale, verrà effettuata in due soluzioni. Al momento della sottoscrizione del contratto sarà possibile richiedere fino al 20% del totale delle spese rientranti nell'agevolazione. Entro sei mesi dall'apertura dell'attività, dovrà pervenire la richiesta di saldo alla Società Sviluppo Italia, che provvederà al pagamento delle fatture di tutte le spese sostenute e rientranti nel finanziamento. Per le spese di gestione del primo anno è possibile richiesere un ulteriore 30%. Per quest'ultime il rimborso a saldo va richiesto entro 18 mesi. |