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Franchising (Sviluppo Italia)

Franchising: a chi si rivolge

L'apertura di una attività in franchising (con i franchisor convenzionati con l'Agenzia) è rivolta a tutti coloro vogliono intraprendere un'0attività imnprenditoriale come persone fisiche o società di persone o di capitali. Vengono escluse le società di fatto o mutualistiche.

Il titolare della futura ditta individuale o almeno la metà dei soci se società, devono:

  1. Essere maggiorenni all'atto della domanda
  2. Disoccupati
  3. Residenti da almeno sei mesi nel territorio in cui intendono gestire la stessa

Vengono inquadrati come non disoccupati tutti i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e determinato, i lavoratori a progetto, ripartito o intermittente, liberi professionisti, titolari di partita iva, artigiani e imprenditori familiari.
 
Se si tratta di società, per accedere al finanziamento, al momento della presentazione della domanda deve essere già costitutita con lo statuto conforme all'art. 12, co. 4 del D.M. 295/01 attuativo del D.L. 185/00.
 

Quali sono le attività finanziabili

Ad esclusione delle attività agricole, pesca e acquacoltura, nonchè l'acquisto di mezzi per trasporto merci per conto terzi, possono essere svolte le attività di commercio di beni e la fornitura di servizi.

Il o i richiedenti devono essere in linea con i requisiti richiesti dal franchisor e avere una buona/ottima conoscenza del settore. 

L'attività deve essere svolta per almeno 5 anni.

Modalità di erogazione 

 

A seguito di esito positivo dopo la presentazione della domanda,verrà stipulato un contratto tra Sviluppo Italia e i beneficiari. L'erogazione del finanziamento, come nel caso di ditta individuale, verrà effettuata in due soluzioni.

Al momento della sottoscrizione del contratto sarà possibile richiedere dal 30% al 60% del totale delle spese rientranti nell'agevolazione.

Entro sei mesi dall'apertura dell'attività, dovrà pervenire la richiesta di saldo alla Società Sviluppo Italia, che provvederà al pagamento delle fatture di tutte le spese sostenute e rientranti nel finanziamento.

Per le spese di gestione del primo anno è possibile richiesere un ulteriore 30%. Per quest'ultime il rimborso a saldo va richiesto entro 18 mesi.